29.10.2002 ore 16,30 Martedì

L’orario è libero. Gesu’ mi ha anticipato il tema:

Il Sacramento del Matrimonio.

E’ il Padre che parla:

“Chi conosce piu’ oggi questo Sacramento che Io ho istituito imprimendo nel vostro cuore l’amore, quell’amore che in questo Sacramento è espresso perchè fa parte di quell’amore, di quella radice d’amore che viene da Dio e che Dio imprime in ogni creatura che Egli crea.

Oggi invece questo Sacramento non viene riconosciuto dagli uomini, se non da pochi che sono sensibili alle mie Leggi Divine. Quelle parole della  S. Scrittura che dovrebbero far parte di queste Leggi Divine e che sono impresse nel cuore di ogni uomo dallo Spirito Santo quando questo Sacramento viene imposto dai Miei Ministri, viene disatteso con molta indifferenza.

Poichè oggi nessuno più vuole sacrificarsi perchè ciò fa parte di una antica legge umana, ecco che quando le cose fra i coniugi, non vanno, non si cerca di comprendere il cuore e gli atteggiamenti di chi ci sta accanto, ma si scioglie questo Sacramento e questa coppia, con assoluta indifferenza, per cercare di trovare un compagno o una compagna con cui dividere la mia vita, ma con questi compagni non c’è di mezzo un Sacramento e quell’amore che vi unisce, non è quello stesso che unisce il Sacramento stesso.

Sì, poichè lo Spirito Santo, se invocato nelle necessità, nelle difficoltà fra coppie di coniugi uniti dal vincolo del matrimonio religioso, manderà sugli stessi, forza, pazienza, comprensione, e i coniugi ricuperano, quasi inspiegabilmente piano piano quei sentimenti, quell’unione che lo Spirito Santo suggella nei loro cuori.

Ecco che, quell’amore che Io ho messo nel cuore di entrambi nel momento del matrimonio, viene riacceso, fortificato e alimentato dallo Spirito Santo stesso.

Questo dovrà essere conservato nel tempo, dalle preghiere, dal sacrificio, dall’offerta, almeno di uno dei coniugi, al Signore e, a quello Spirito di Amore che è suggello d’amore per ogni coppia di sposi cristiani.

Non pensate di poter fare o risolvere i vostri problemi con l’aiuto degli uomini, quegli uomini che con la legge umana, credono di poter risolvere ogni situazione per mezzo dei documenti.

I vostri rapporti però che potrete credere risolti, saranno sempre più tesi, più difficili e nel vostro cuore, nei vostri cuori, non ci sarà mai quella libertà che ci sarà pur nelle difficoltà, di quando il vostro matrimonio è Benedetto dal vostro Dio.

Quando nelle difficoltà invocherete il mio aiuto, Io verrò sempre in vostro soccorso e so che l’uomo, l’essere umano, per sua natura e per la difficoltà che incontra per ciò che vive, che incontra, che sente e per i cattivi esempi che ha può essere attratto da tante tentazioni e da esempi molto cattivi. Il vostro Dio, come vi aiuta in ogni evenienza della vostra vita, può aiutarvi anche in questi rapporti che se lasciati ad uno svolgimento normale, quasi scontato per voi uomini,  può sempre portarvi a decisioni che non fanno che interrompere, quel rapporto d’amore che c’e fra Dio — Spirito d’Amore e creatura.

Certamente, vi ripeto l’incessante preghiera, puo’ ricuperare totalmente, completamente la pace, quella pace che può entrare nel cuore dell’uomo, anche del compagno - coniuge che non prega, perchè, Dio, per Sua Misericordia lo permette. Dio, interviene sempre nella vostra vita, quando la vostra preghiera, il vostro sacrificio, sono intensi e assolutamente dettati dalla vostra buona volontà di voler ricuperare quel l’unione che Lui, per vostra scelta, ha voluto.

Ah! se anche questo peccato, non avesse iniziato a prolificare nel mondo, quante offese in meno a Dio, quanti rapporti concubini in meno, quante famiglie più serene, quanti figli non raggiunti dalla sofferenza per queste separazioni! Che fare allora? Anche qui, o Figli prediletti ed eletti, vi chiedo l’esempio. Solo con l’esempio, potremo bloccare,

magari con le nostre preghiere, i nostri colloqui, quei coniugi, che stanno per intraprendere questo cammino errato di separazione, oppure far desistere quelle coppie che già l’hanno fatto a rientrare nella loro famiglia e ricuperarsi.

Tutto però con l’aiuto di Dio, quel Dio, da cui dovrete invocare l’Aiuto e la Misericordia, sempre attraverso la vostra intensa preghiera.

Ah! quanto farà la preghiera, cose impossibili a cui nemmeno voi, potrete credere, tanto avverranno in modo straordinario. Questo è il tempo in cui Dio, molto concede a chi si assoggetta con tanta volontà, fiducia e gioia alle sue Leggi Sante. E’ attraverso le famiglie riunite, ripristinate nel Suo Nome Santo, che Egli potrà ricuperare tanti fratelli alla fede e alla concordia.

E’ attraverso queste famiglie ripristinate, che potrà ricuperare i figli che magari si erano dispersi o gli stessi figli che magari con tanta indifferenza avevano già imboccato la strada della separazione o la stavano imboccando o magari, pur non sposati, avevano la convinzione che l’atteggiamento dei genitori fosse — in fondo — un atteggiamento più che accettabile, perchè era stato esempio per loro.

Ah! Gli esempi, gli esempi, se non fossero scomparsi dalla vostra società, dalle vostre famiglie, da ogni singolo! Ripristinate gli esempi!

E attraverso di essi che vedrete accadere cose che mai avreste immaginato!

Tutto ormai è preso in poca considerazione, anche le cose più importanti, come può essere la famiglia unita, poichè da essa viene l’amore tra i coniugi, l’appoggio ai suoi membri, l’esempio ai figli ed il calore, quel calore fatto di amore che proviene da Dio stesso per quel sentimento, unito al Sacramento che Dio ha messo nei cuori.

Iniziate, quindi anche con il ripristinare queste vostre famiglie disagiate.

Maria S.S. Mia Figlia e Sposa Fedele dello Spirito, vi sia, vi sarà di aiuto in questo. Lei che ha insieme a S. Giuseppe Suo Sposo cresciuto Gesù, Figlio dell’Amore del Padre.

Nelle vostre famiglie, siate docili, mansueti, miti. Non ci siano mai discussioni, né sopportazioni, ma tutto sia ripristinato nella pazienza attraverso l’amore, quell’amore di Dio che accende i cuori di ognuno.

Che gioia, sarà per il Cuore di Dio, vedere delle famiglie, riunite nel Suo Santo Nome. Amen, così sia!”

Terminato ore 17,30

Il Padre