9.7.2002 ore 5,25

“ Scrivi o Figlia, ciò che il mio S. Cuore vuole dirti.

Te l’ho anticipato ieri alla S. Messa, voglio parlarti del

“ PADRE NOSTRO ”

Questo Padre di cui noi siamo tutti Figli Suoi. Sapeste, scopriste quanto Amore Egli ha per noi. E’ talmente Innamorato dei Suoi Figli, lo è stato da sempre da Sacrificare Me Suo Figlio Prediletto a quel Sacrificio Supremo che tutti i tempi e le genti hanno parlato.

Tutti se lo sono chiesti, come poteva tanto Amarmi se Mi ha Sacrificato sulla Croce, ma Io ho accettato e Mi sono Immolato perché anch’IO AMO pazzamente il Padre e tutti voi. Voglia Iddio far comprendere alla mente dell’uomo questa verità, questa realtà che è tramandata nel corso dei secoli.

        Padre Nostro : Padre di tutti, ma anche servo di tutti. Mi ha generato ed ha Creato tutti voi e, quando all’inizio dei tempi pensava a tutto questo era certamente per Amore.

        che sei nei Cieli: dall’alto del Suo trono ha visto e stabilito ogni cosa, ma per questo Amore ha anche “ girato ” in mezzo agli uomini, sì perché ha permesso che IO divenissi uomo, per girare allora sulle strade della Palestina, a guarire, a consolare, ad amare tutti quelli che si lasciavano Amare e che avevano bisogno di Me e della Mia Presenza.

        Sia santificato il Tuo Nome: sì Egli merita di essere Santificato per tutto quello che ha compiuto per l’uomo, solo per l’uomo, mettendo a sua disposizione, ogni cosa, ogni possibilità, ogni animale che fosse necessario per la Sua Creatura, perché questa Creatura, avesse a servirsene, anche se poi l’uomo ha sbagliato, ha male interpretato il suo “ compito ” sulla terra e si è approfittato della Bontà di Dio, lo ha “ preso  in giro ”, ma Egli nonostante ciò ha continuato ad agire nel corso dei secoli, sempre per il suo bene.

        Venga il Tuo Regno: sì poiché è per questo atto finale che Egli vi ha creati, per la Salvezza Finale, Eterna. Perché voi lavoriate sulla terra per raggiungere questo Regno d’Amore che è meta per tutti gli uomini. Il Suo Regno sono stato anch’IO, Gesù che sono contemporaneamente Dio. E’ ciò che il Padre vuole, lo voglio anch’IO poiché questo Amore è talmente Grande da fondere insieme questo Amore che poi diviene TRINITARIO per la Presenza dello Spirito che viene continuamente Creato da questa Unione dei nostri due Cuori, dei nostri due Amori.

        Sia fatta la Tua Volontà: ciò che vuole il Padre, lo vuole anche il Figlio e, ciò che vuole il Figlio lo vuole anche il Padre, tutto sotto la Potenza dello Spirito, quello Spirito che ha formato e trasformato ogni cosa e che nel corso dei secoli ha dato vita, ha vivificato ogni cosa e permette all’uomo di rinnovarsi continuamente che fa sempre nuove tutte le cose ed il Cuore dell’uomo se Egli si lascia plasmare secondo il bene placido del Cuore stesso di Dio.

        Come in Cielo, così in terra : ogni cosa, in Cielo ed in terra, sia sempre e comunque trasformata da questo Amore Trinitario che fa nuove sempre tutte le cose e che raggiunge sempre in ogni tempo, il Cuore, quel Cuore di ogni uomo che è stato Creato per il suo Dio, per la Sua Gloria, ma anche per la Gioia dell’uomo stesso medesimo.

        Dacci oggi il nostro Pane: che noi abbiamo questo Pane di Vita che ci fa crescere perché ci nutre, ma che si riferisce ad un pane ben più nutriente quello dello Spirito che vi consegna per mezzo MIO, per mezzo di quel Sacrificio Eucaristico che IO ho colto e vissuto a suo tempo, ma che ho voluto, riportare in ogni tempo sugli Altari di tutto il mondo, perché questa Immolazione “ perfetta ”, fosse la Salvezza di tutti e di tutto.

        Rimetti a noi i nostri debiti: perdona a noi i nostri errori,

        Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: come noi dovremmo rimetterli ai nostri debitori, poiché questo debito che noi abbiamo con essi, difficilmente viene oramai pagato, poiché per l’uomo oggi è molto difficile il perdono. L’uomo, ormai di ciò non se ne pone più il “ problema ”, segue la sua strada, che non si sa bene quale sia e lascia impagato quel “ debito ” che ha con il Suo Creatore. L’uomo oramai, come ti dissi, non è più interessato a tutto questo. L’importante è sé stesso, il resto ormai non conta nulla.

        Non indurci in tentazione: Dio, non induce l’uomo alla tentazione è Lui che vuole essere tentato per la sua scarsa collaborazione con Dio. Lui oramai di Dio, non se ne fa più nulla, ha altri interessi, altre cose a cui pensare è sballotta dal mondo e dalle cose del mondo e si lascia irretire da tutto quello che di più indegno esiste e possa esistere.

        Ma liberaci dal male: il vostro Dio, sta facendo ed ha sempre fatto di tutto per riportare l’uomo all’origine per cui è stato Creato, ma l’uomo nel corso dei secoli, ha preferito, piano, piano fare da “ solo ” e raggiungere quelle alte vette del mondo che hanno messo nel suo cuore e nella sua Anima ogni cattiva e acerrima tentazione. Non chiede più al suo Dio di liberarlo da ogni male, non ne sente più la necessità, inquinato com’è da ogni sorta di male. Poiché ciò che è bene è divenuto male e ciò che è male è bene.

Ma Dio ha tanto Amato gli uomini e li Ama talmente tanto da dargli di nuovo il Suo Figlio perché possa nuovamente Immolarsi e portarli alla Vita Eterna.

 

Amen, così sia.”

                                                                                                                               Gesu’