28/7/02 ORE 24,00

 “Scrivi o Figlia cio’ che il mio S. Cuore vuole dettarti:

Ti parlero’ del perdono.”

Il perdono e’ un sentimento che Dio concede a chi vuole perdonare.

Io ho perdonato sulla croce e non e’ facile per l’uomo perdonare soprattutto i nemici.

Saranno concetti utili e li dovrai trasferire ad altri, quando te ne capitera’ l’occasione.

L’uomo per sua natura, porta in se’ una difficolta’ al perdono.

Spesso vorrebbe anche farlo, ma varie volte le condizioni del suo cuore, sono di assoluta chiusura all’altro.

E’ come se una morsa, impedisse, bloccasse il cuore e vietasse a questo sentimento di riuscirne.

Se non mi invocate riuscite a perdonare con grande difficolta’ e, senza il mio aiuto e’ comunque molto difficile proseguire poi in questo sentimento.

Sapeste come il Cuore di Dio si apre alla persona che decide nel suo cuore il perdono.

Il perdono e’ contemporaneamente una forma di amore verso l’altro.

Desidero il tuo bene, ti perdono perche’ tu possa goderne i benefici.

Sempre e comunque esso vi aiuta negli altri sentimenti che sono nel Cuore dell’uomo.

Non potete immaginare quali orizzonti apre il perdono.

Orizzonti spirituali che scaturiscono dal Cuore di Dio come “premio” alla nostra decisione.

Sembrerebbe quasi che in diverse occasioni l’uomo non essendo disponibile al perdono, fosse deciso al non perdono quasi come un castigare l’altro, ma poi si rende conto, che non e’ possibile proseguire per questa strada perche’ la mancanza di perdono mette nel cuore dell’uomo stesso una tristezza che induce ad una riflessione perche’ giunge come un tormento senza alcuna spiegazione plausibile.

L’uomo deve adeguarsi a questo richiamo di Dio, poiche’ e’ solo nel perdono che Dio stesso esercita nella creatura che perdona tanti benefici.

Non puo’  il cuore rifiutare questa possibilita’ in quanto tradirebbe la sua stessa natura poiche’ Io l’ho creato per il bene.

Non crede lei stessa ( la creatura ) poiche’ non sa o meglio, non si conosce profondamente che possono nascere sentimenti cosi’ profondi e quindi doni cosi’ profondi.

Lei stessa ha bisogno di maggiore riflessione per comprendere che quanto Io ti sto dicendo e’ assoluta verita’.

Non conta nulla se l’essere umano si rifiuta in un primo tempo a questo perdono, basta che lasci che il proprio spirito entri in questo meccanismo-sentimento per giungere a questa decisione.

Per ora basta.

Amen, cosi’ sia!”

Gesù