24/1/2003 ore 22,25 

Gesù mi ha anticipato che mi detterà sul tema: 

4^ ONORA IL PADRE E LA MADRE

“ Scrivi o Figlia, desidero dettarti.

Tu sei Mia GIOIA, GIOIA del MIO CUORE. Ascolti i MIEI COMANDI e li esegui, la MIA VOCE e l’ascolti: che cosa mai non potrò darti?

La MIA PAROLA  E’ VITA, E’ FEDELTA’. Grazie per ciò che fai e farai.

Quando IL PADRE “COMPI’” la CREAZIONE, aveva nel CUORE di DONARE a ciascuna Creatura, un padre ed una madre, perché l’allevassero, la nutrissero e fossero custodi di ogni Creatura.

Ogni Creatura, deve Amare, Ama la propria madre ed il proprio padre.

Come può, una Creatura frutto delle viscere della propria madre, non Amarla.

E come può non Amare il proprio padre che ha contribuito alla sua nascita.

Venire al mondo, per ogni uomo è frutto dell’Amore del PADRE del CIELO e anche dei vostri genitori in terra.

Siate sempre riconoscenti ai vostri genitori in terra, ma anche al vostro Padre del Cielo.

Donate Gratitudine a tutti loro.

Sia Benedetto il Padre d’Israele ora e sempre, amen!

DIO PADRE    diede un Comandamento: ONORA TUO PADRE E TUA MADRE!

Questa raccomandazione, IO diedi, poiché conosco il Cuore e la mente dell’uomo e sapevo che avrebbe potuto sbagliare nei confronti dei propri genitori e glieli raccomandai.

Raccomandai di Onorare Padre e Madre, ma mi preoccupai anche di raccomandare ad essi che fossero comprensivi nei confronti dei loro Figli, che li comprendessero, senza esasperarli, durante la loro educazione.

Fui severo in questa Scrittura, poiché sapevo che anche un genitore può errare e rischiare di sbagliare nei confronti dei Figli.

Quale Riconoscenza DIO vi renderà, quando ONORERETE IL PADRE E LA MADRE, permetterà che a vostra volta, per questo rispetto che voi portate ad entrambi, siate a vostra volta rispettati, poiché dando esempio a vostra volta riceverete altrettanto di quanto avete dato.

Siate sempre benevoli con i vostri genitori, DIO farà altrettanto con voi.

Quando e se giungerà la loro canizie, tu o Figlio, sopporta, quanto di errato essi potranno compiere, non rimproverarli e pensa che un giorno, anche tu potresti divenire come loro.”

 Gesu’