18/2/2003 ore 18,20 Martedì 

Da un po’ di tempo sente che è iniziata la dettatura sul tema che ieri mi è stato anticipato:

 MISTERI DELLA LUCE 

E’ il Padre che parla:

I Santi Misteri della LUCE sono DONO DI DIO ALLA SUA SANTA CHIESA dei vostri tempi, attraverso il Mio Adorato PASTORE e VICARIO.

I fatti della Santa Vita Pubblica del MIO PREDILETTO FIGLIO GESU’, vengono ricordati e commentati in essi.

  1. Gesù si affacciò alla Sua Vita Pubblica dopo il Battesimo nel fiume Giordano. Fu Battezzato da Giovanni e la colomba dello Spirito Santo, fu su di Lui ed in Lui operò. Era DIO e su di LUI lo SPIRITO SANTO agiva già.

  2. Alle Nozze di Cana, vide e si convinse del prodigio che Maria Sua Madre, gli chiedeva ed ebbe compassione degli sposi che avevano quella necessità e tutto operò in quell’occasione pur di far contenta la Madre Sua S.S. ed i Suoi Fratelli. Il Cuore di GESU’, ha avuto sempre compassione delle necessità dei Suoi Fratelli, in ogni tempo, ed in ogni luogo.

  3. Predicò, propulse il REGNO DI DIO a quanti poteva e quanto più  poteva. Attraversò e passò attraverso le strade della Palestina: voleva predicare il Regno del Padre e quel Regno che alla Sua Morte, “che LUI conosceva”, sarebbe anche divenuto “SUO”. Predicava con ogni Sapienza, la Sapienza di DIO, che DIO AVEVA MESSO IN LUI, che era in LUI poiché LUI era uomo, ma contemporaneamente DIO.

  4. Sul Monte TABOR ( è GESU’ che parla ), invitai con ME, PIETRO, GIACOMO e GIOVANNI e furono estasiati dalla Mia Trasfigurazione: il Padre voleva, che essi capissero che ero anche DIO, ma il loro Cuore non era ancora completamente aperto a questo Dono d’Amore che il Padre voleva loro concedere: anticipava e preparava la loro Mente e soprattutto il loro Cuore a quanto sarebbe dovuto accadere successivamente.

  5. Infatti durante la Santa CENA, si creò grande preoccupazione, grande confusione fra i Miei Apostoli, quando seppero chi mi aveva tradito. Per loro fu grande dolore, ma doveva compiersi “IL GRANDE MISTERO DI REDENZIONE“ per ogni uomo. E ciò era nella volontà del Padre. In quell’Atto d’Amore, IO “ vi “ donai il Mio Corpo ed il Mio Sangue, per la salvezza di tutti ed in memoria di ME, di quell’Amore che trascende dal Padre al Figlio e diviene Salvezza nello Spirito Santo, attraverso la Mia Santa Crocefissione.

Ringraziate Dio, perché attraverso questi Santi Misteri della LUCE, la LUCE del Cristo Risorto, venga a rischiarare il Cuore, la mente, la vita di ogni uomo, per la ricerca di quel Regno di Dio che sta per giungere.

Amen, così sia! "

 Il Padre ed il Figlio

Terminato ore 18,40