4.8.2002 ORE 23,45

“Scrivi o Figlia ciò che il Mio Cuore vuole dirti,    TI PARLERO’ DELL’AMORE

L‘amore è il più grande sentimento che c’è nel cuore dell‘uomo. Prima, per Dio poi per sè stesso e poi per il prossimo. Io quando creo ogni uomo metto questo Sentimento nel suo Cuore, ma particolarmente in questi tempi l’uomo volutamente dimentica questo Sentimento e vive la “vita del mondo”. Dimenticando questo Sentimento, cioè l’Amore firma la sua condanna per la sua vita e per la sua morte. Non c’è Creatura che si possa dire serena se non conosce e non ha conosciuto l’Amore.

Io, Dio è attraverso il cuore che parlo all’uomo e Io ho creato il suo cuore per l’amore. Non c’è uomo che venga al mondo senza questo meraviglioso Sentimento. Sta poi a lui decidere se accogliere questo Sentimento o cacciarlo dalla propria vita per vivere con quella libertà propria di chi rinnega l’Amore. Fino a quando esiste qualche barlume di questo Sentimento la Creatura “ sta in piedi ”, quando questo viene a mancare la Creatura si sente totalmente libera e questa libertà dà inizialmente una certa gioia, una certa soddisfazione, ma poi senza l’Amore

  • Dio non esiste,

  • per sè stessi non c’è alcun limite,

  • per il prossimo non c’è alcun riferimento

allora in queste condizioni l’Anima, la Creatura “ si perde ”, non c’è più alcun legame con la propria fonte naturale che sono Io Dio, così ella è slegata da qualsiasi vincolo ed agisce in piena libertà.

Queste Creature addolorano profondamente il Mio Cuore. Io lancio loro spesso dei messaggi,da mille canali, ma quando il torpore prende la Creatura è pericoloso che Ella si lasci talmente irretire da non essere più sensibile ad alcun Mio Richiamo e poiché Io l’ho Creata libera non posso fare altrimenti. In queste condizioni Ella non darà così più alcun beneficio né a sé né al prossimo poiché sarà insensibile a tutto. Che fare allora in simili condizioni? Serve Pregare, Soffrire ed Offrire per questi fratelli che diversamente si perderebbero.

Affido a voi che farete parte della Grande Opera dell’Amore e della Misericordia, tutte queste persone così travagliate, così abbandonate a sé stesse, perché attraverso voi possano ricuperare la Luce e rifuggire le tenebre. Basterà poi un Mio Richiamo per farle destare e far sì che si rendano conto in quali situazioni si erano cacciate.

Pregate, Pregate, Pregate e Offrite, fate Penitenza. Renderete gioioso il Mio Cuore. Iniziate da subito. C’è bisogno di questo per ora.

Al resto penserò Io.

Io Benedico e proteggo voi e chi con voi Pregherà e si adoprerà per la Salvezza di chi si sarebbe perso.

Per ora basta, Amen, così sia.”

Gesù