28.8.2002 ore 4,20

“Scrivi o Figlia il Mio Cuore ha da parlarti sul tema :

LA TOLLERANZA

Se ogni uomo potesse e volesse accogliere l’altro uomo in ogni sua manifestazione ci troveremmo veramente senza alcuna difficoltà. Troveremmo ogni uomo portato verso l’altro in aiuto e sarebbe un tale aiuto che potremmo veramente parlare di AMORE. Senza Amore il mondo non sa vivere. Senza andare alla Fonte Naturale dell’Amore l’uomo non può vivere. Tutto può sopportare se parte dall’Amore, ma nulla può se non Ama. Io ho invitato gli uomini e continuo ad invitarli all’Amore, ma pochi aderiscono a questo Invito.

Aderire ai Miei inviti è molto impegnativo, più che non aderirvi.

Quale Gioia nel Cuore del vostro Dio se voi uomini vi Amaste! Potreste tollerare gli uni gli altri e l’Amore farebbe scaturire simili doni da gioire per ciò che vedreste accadere. Invece questo egoismo ha indurito il cuore dell’uomo ed egli continua a comportarsi sempre peggio, ecco perché sono venute a crearsi automaticamente quelle intolleranze tra uomini che più nessuno si sopporta, più nessuno fa qualcosa per l’altro. Ma Dio, vuole ancora ugualmente venire in aiuto all’uomo ed allora che cosa fa, permette la sofferenza perché è solo attraverso di essa che l’uomo comprende i propri errori, perché l’infermità, l’inattività consente all’uomo la riflessione e quindi la possibilità di rientrare in quella comprensione delle cose che diversamente non sarebbe possibile.

La tolleranza, diviene poi, una cosa automatica poiché se tu tolleri ciò che fa chi ti sta vicino, automaticamente arrivi ad avere per lui una dolcezza tale da Amarlo, da consentirgli che se anche sbaglia tu lo puoi comprendere, quindi accettare, quindi accogliere. Spesso voi fate anche distinzioni di classi sociali, specialmente in questa ultima generazione ed è proprio queste discriminazioni che vi hanno portato sempre più in basso. L’uomo colto, ricco come può piegarsi a comprendere chi è meno di lui, se lo fa lo fa con l’elemosina, ma chi riceve l’elemosina si sentirà sempre meno considerato, di sempre minor conto. Ed allora sarà sempre da lì che partiranno quelle “ differenze ” che fanno divenire l’uomo intollerante. Provate invece ad Amarvi, ad accogliervi per ciò che siete ed allora vedrete fiorire grandi cose, grandi aiuti. Il vostro Dio non è il Dio delle discriminazioni, Egli ama tutti nell’egual misura. Aiuta e percuote in base al vostro bene proprio come farebbero un papà ed una mamma terreni. Portate gioia e serenità a chi vi sta intorno, anche con  i vostri pesi, poi Dio ve li toglierà.

Il Suo aiuto consiste proprio in questo, ma voi chiedetegli aiuto, vedrete che presto o tardi questo arriverà a secondo del Suo Progetto d’Amore. Si, perché tutto funziona e si svolge in base a questo progetto. Voi che passate dalla porta stretta vi renderete conto che è molto più facile porgere la mano al Fratello dopo la Sofferenza che non prima di questa. Il cuore diviene più sensibile poiché percepisce prima, meglio, più in fretta le altrui sofferenze. Ma voi non attendetevi alcuna Gratitudine da coloro ai quali farete del Bene, non pretendetelo. Sarà Dio a darvene ricompensa poiché l’uomo dimentica molto facilmente. Se il Cuore dell’uomo non viene passato attraverso il crogiuolo come si passa l’oro, difficilmente si ricorderà di ciò che gli è accaduto. Chiedete al vostro DIO tanta MISERICORDIA, è QUESTO IL TEMPO DI CHIEDERLA, troppe sono le Sofferenze per il grande PECCATO dell’uomo.

Per ora basta, Amen, così sia!”

 Gesu’